Alla fine l’ALDE boccia l’accordo con Beppe Grillo

Clamoroso al Cibali: Beppe viene trollato e mollato dall'ALDE, perché "non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un'agenda comune per riformare l'Europa". E il M5S: siamo stati fermati dall'establishment di Alessandro D'Amato Alla fine è l’ALDE a rompere le uova nel paniere di Verhofstadt e Grillo. Il capogruppo dell’Alde ha annunciato la rinuncia all’alleanza con il M5S. “Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa” ha dichiarato l’ex premier belga aggiungendo che “non c’è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde”. “Rimangono differenze fondamentali sulle questioni europee chiave”. ALDE boccia l’accordo con Beppe Grillo Il leader di Alde al Parlamento europeo, Guy Verhofstadt, ha deciso di ritirare la proposta di accordo per l’ingresso nel suo gruppo degli eurodeputati del Movimento cinque ste..Original Article

La svolta di Grillo: confluire nel gruppo filo europeista dell’ALDE

di Luciano Lago Mentre in tutta Europa crescono i partiti e movimenti sovranisti e nazionalisti che rivendicano la riconquista della sovranità nazionale e contestano le politiche suicide dell'Unione Europea, Beppe Grillo, il guru del Movimento 5 Stelle, cosa fa? Lui propone al suo gruppo di aggregarsi in sede di parlamemto Europeo a raggruppamento filo euro e filo europeista che si denomina ALDE (Alliance of Liberals and Democrats of Europe), lo stesso gruppo per intendersi a cui fanno capo personaggi come Monti, Zanetti e Prodi, sostenitore di tutte le più perniciose politiche di Bruxelles dalle politiche di austerità, alle prerogative delle grandi banche ed all'immigrazione incontrollata. La svolta è venuta con un post pubblicato sul Blog dallo stesso Grillo in cui si preannuncia la fine dell'appartenenza al gruppo di Nicolas Farange e la possibile confluenza in questo gruppo di filo euro, anzi il più fanaticamente filo europeista. Quella di Grillo è una scelta ra..Original Article

John Kerry rivela: gli USA hanno utilizzato il Daesh per rovesciare Assad

Il segretario di Stato USA, John Kerry, ha ammesso che Washington ha utilizzato il gruppo terrorista del Daesh (ISIS) per tentare di rovesciare il Governo siriano. Secondo un audio filtrato al giornale statunitense New York Times, e diffuso nel Settembre dell'anno scorso, quando questo è stato totalmente ignorato, è ritornato fuori questa settimana. Sono parte delle dichiarazioni di Kerry nel corso di una riunione di 40 minuti con una ventina di oppositori siriani al margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Nell'audio Kerry ha enfatizzato che gli USA hanno fatto finta di non vedere quando si sono accorti della crescita del Daesh in Siria per poter influire e fare pressioni sul presidente siriano Bashar al-Assad e ottenere così la sua uscita dal potere. "Sapevamo che il Daesh stava crescendo, stavamo osservando, vedevamo il Daesh rinforzarsi e pensavamo che questo minacciava Assad. Pensavamo che avremmo potuto ottenere che Assad accettasse di sedersi..Original Article

Il nuovo antirazzismo

di Martino Mora Vi fu un tempo in cui l’antirazzismo era una passione nobile. Era il rifiuto di stigmatizzare qualcuno per il colore della pelle o il popolo di appartenenza. Era il rifiuto di giudicare non umane o comunque inferiori delle persone per le loro caratteristiche biologiche o anche etniche (il concetto di “etnia”, a differenza di quello di “razza”, ha anche un significato culturale). Oggi invece l’antirazzismo è divenuto un’ideologia intollerante ed estrema, che è parte integrante del pensiero unico politicamente corretto, ovvero dell’ideologia dominante. Come l’omosessualismo, del resto. Come il femminismo. Come le teorie gender. Alain Finkielkraut ha definito l’antirazzismo “il totalitarismo del XXI secolo”. Oggi il nuovo antirazzismo non si prefigge più la sacrosanta battaglia in difesa della dignità umana, ma la sostituzione dei popoli europei in nome dell’egualitarismo estremo e dell’assoluta intercambiabilità degli uomini (in perfetta sintonia con il pensiero econ..Original Article

Tank sul fronte russo, comincia l’ultima guerra di Obama

La notizia ha dell’incredibile, ma è vera: per la stampa tedesca, stiamo assistendo alla più grande operazione di riposizionamento dell’esercito Usa in Germania dal 1990. «Più di 2.000 carri armati, obici, jeep e automezzi stanno per essere impiegati nelle esercitazioni Nato nell’Europa dell’Est che dureranno nove mesi», scrive Johannes Stern. Lo stato maggiore della Bundeswehr conferma: colossale dislocazione di forze Usa e Nato in Polonia e negli Stati baltici, proprio mentre Obama tenta – anche con la “guerra delle spie” – di incendiare la frontiera orientale, alla vigilia dell’insediamento di Donald Trump, ostacolato in ogni modo. La situazione starebbe precipitando, dopo l’impegno della Russia per la liberazione di Aleppo, a lungo ostaggio di milizie “Isis” capeggiate da leader del Caucaso e dai combattenti di Al-Nusra, altrimenti detta “Al-Qaeda in Siria”, formazione creata, protetta e armata dall’intelligence occidentale. Persa la Siria, ora si enfatizza l’operazione “Atlant..Original Article

Il Presidente del Libano mette in guardia il paese circa una possibile aggressione di Israele

Il presidente del Libano, Michel Aoun, in un discorso pronunciato dal palazzo Presidenziale, ha messo in risalto l'importanza per il suo paese di essere costantemente preparato ad affrontare il suo principale nemico, il regime di Israele. Michel Aoun ha enfatizzato l'importanza della preparazione costante del paese per contrastare il nemico sionista (Israele) e nello stesso tempo ha ordinato "la continuazione delle operazioni di difesa preventiva contro il terrorismo", come comunicato lo scorso Giovedì dal Consiglio Superiore di Difesa del Libano. Secondo il comunicato emesso, dopo l'incontro avvenuto del presidente con il Consiglio, le autorità libanesi hanno studiato la situazione del paese arabo nella regione ed hanno affrontato tutte le soluzioni possibili per mettere a punto un sistema di sicurezza. "L'origine di tutte le minacce esplicite contro il Libano, deriva dalla inimicizia esplicita di Israele e del suo nemico n. 2, il terrorismo di m..Original Article

Il wahabismo sta all’Islam come il satanismo sta al cristianesimo

Jean-Michel Vernochet è un ex reporter per la rivista Figaro , specialista di geopolitica. Qui si presenta la tesi del suo libro "Flashback ". Rivarol : Quali sono le vere cause della guerra in Siria? Jean-Michel Vernochet : i Filistei genere vi diranno il gas e il petrolio, o che il conflitto è scoppiato per i depositi di combustibili fossili, ma anche, soprattutto per quanto riguarda la Siria, per gli oleodotti di idrocarburi. Qui viene estratto il grezzo nel Kurdistan ed inviato al Mediterraneo via Tripoli, in Libano e Haifa in Israele. La questione del petrolio vi è di sicuro, ma questa non dovrebbe mascherare le cause profonde, le radici del male. La sfida è quella di fornire risposte semplici a questioni di reale complessità, in particolare in un contesto di massiccia disinformazione. E quando parlo di disinformazione, non mi riferisco solo ai media ed alle loro falsificazioni quotidiane, che non sono altro che gli organi di grezza propaganda , ma anche ad una ge..Original Article

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

di Tony Cartalucci Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per delega che l’Occidente ha fomentato in Siria, durante gli anni di preparazione che l’hanno preceduta era stata considerata solo come un prerequisito per uno scontro con l’Iran e un più ampio conflitto globale, finalizzato ad impedire la rinascita della Russia e l’ascesa della Cina. L’Egemonia Statunitense tenta di eliminare le Superpotenze Emergenti Con la fine della Guerra Fredda, gli Stati Uniti hanno cercato di imporre e mantenere stabilmente il proprio ruolo di unica superpotenza mondiale. Il Generale dello US Army Wesley Cl..Original Article

ZH: Perché il governo italiano non riesce a risolvere il problema dei trafficanti di immigrati? Perché non vuole farlo

Un’analisi fattuale – riportata da Zero Hedge – di quanto sta accadendo intorno alla questione immigrati, porta a conclusioni sconvolgenti. Si è consolidata una prassi che coinvolge trafficanti di persone, organizzazioni non governative e istituzioni italiane e che lucra in tutti i modi possibili su questo dramma umanitario. A partire dal recupero dei disperati in acque territoriali libiche, agli appalti pilotati per costruire i centri di assistenza, fino allo sfruttamento degli immigrati stessi nelle campagne per salari da fame, la crisi umanitaria si è trasformata in un affare colossale per le organizzazioni malavitose e mafiose. Il tutto viene reso possibile dalla sospensione di fatto dello stato di diritto per tutto quello che concerne la questione dei migranti provenienti dall’Africa. da ZeroHedge Lo stato di diritto viene spesso evocato come uno dei valori occidentali che i movimenti “populisti” vogliono distruggere, eppure sull’immigrazione la classe dirigente al governo ha gi..Original Article

Migrazioni ed invasione: caos e destabilizzazione, i “nodi vengono al pettine”

di Luciano Lago Da molto tempo andiamo denunciando che il problema dell'immigrazione ha delle connotazioni totalmente diverse da come ci viene presentato dalla stragrande maggioranza dei media e dai comunicati dei Governi che si sono alternati a Palazzo Chigi. Come noi, altri ben più autorevoli commentatori, al di fuori del coro conformista e finto "compassionevole" della sinistra mondialista, hanno rilevato allo stesso modo come esista una regìa occulta dietro l'ondata migratoria che si è abbattuta sull'Italia e che ha coinvolto buona parte dei paesi d'Europa. Non abbiamo mai perso l'occasione per stigmatizzare le politiche folli ed irresponsabili suggerite dall’Unione Europea, di cui sono stati protagonisti personaggi ormai screditati come la Merkel, Hollande, Renzi, che progressivamente vengono sfiduciati dalla scena politica come "venditori di fumo" dalle stesse opinioni pubbliche che, in buona parte, iniziano a comprendere come le po..Original Article