01/12/2022
Ecco la differenza che c'è tra il gel e il semipermanente alle unghie

Ecco la differenza che c’è tra il gel e il semipermanente alle unghie

Molte donne sono ancora convinte che chiedere alla propria estetista uno smalto gel o semipermanente sia la stessa cosa. A dire la verità, le differenze tra le due tipologie non sono così marcate. La preparazione e la tecnica di applicazione dei due prodotti sono piuttosto simili.

Tuttavia, la prima soluzione è adatta ad alcuni contesti e la seconda ad altri. Cosa bisogna sapere prima di recarsi presso un servizio online di vendita smalto semipermanente e condurre in porto una scelta di alto profilo? Ecco cosa sapere su due tipi di smalti molto apprezzati dal pubblico femminile.

Le differenze fondamentali tra gel e semipermanente

Entrando nei particolari, una sostanziale differenza tra gel e semipermanente consiste nel fatto che con il secondo tipo di smalto non si possa apportare alcuna modifica particolare. In pratica, non è possibile allungare le unghie o cambiare la loro forma in alcun modo. Quando le donne chiedono di farsi smalti semipermanenti alle mani, sanno benissimo che il punto focale è questo.

Tale prodotto viene applicato sulle loro mani come se fosse uno smalto normale, un classico preparato ricco di colori da stendere sulla superficie delle unghie. In seguito, lo smalto viene fissato tramite una lampada UV. Allo stesso tempo, il semipermanente è in grado di mantenere un colore perfettamente lucido per molto più tempo rispetto allo smalto gel semipermanente.

Inoltre, il semipermanente può essere rimosso con maggiore rapidità, mentre con il gel il tempo di lavoro è notevolmente superiore. Il gel consente di ricostruire le unghie da zero, modificandone forma e lunghezza. Inoltre, viene steso e lavorato in un certo modo per dare alle unghie l’aspetto desiderato dalla cliente, con un fissaggio sempre dovuto all’impiego della lampada UV.

Smalti gel e semipermanenti: danneggiano la salute delle unghie?

Molte donne si chiedono se gel o semipermanente danneggiano la salute delle unghie. Quale dei due prodotti è meno dannoso? Prima di tutto, è essenziale il contributo di veri professionisti dell’estetica. Se si scelgono le figure giuste, le unghie non sono assolutamente a rischio.

A fare la differenza, quindi, è proprio la mano del professionista, che deve saper lavorare in maniera ottimale. Senza tali requisiti, il cliente potrebbe andare incontro a varie conseguenze negative, sia estetiche sia pratiche. Inoltre, gli estetisti sanno valutare se sia meglio una vendita gel semipermanente o uno smalto vero e proprio. Se le unghie sono fragili e tendono a spezzarsi, meglio un gel che sappia ricostruirle. Se i problemi sono ridotti al minimo, il semipermanente risulta perfetto.

Quale scegliere fra le due diverse tecniche

A questo punto, non resta altro da fare che scegliere tra gli smalti semipermanenti e lo smalto gel semipermanenti. Molto può dipendere da gusti ed esigenze della cliente. I vantaggi di una ricostruzione in gel coincidono con la chance di risanare unghie fragili che si rompono con facilità. Inoltre, tale accorgimento permette di selezionare forma e lunghezza da attribuire a unghie generalmente molto corte. Tutto ciò senza tralasciare la maggior durata del gel rispetto al semipermanente, unito a una resistenza superiore.

Allo stesso tempo, uno smalto semipermanente è molto più economico e la sua rimozione non richiede necessariamente l’aiuto di una figura professionista. Va benissimo su unghie senza alcuna patologia, e quindi già belle e sane. La sua luminosità è molto più intensa rispetto al gel semipermanente, ma la durata è notevolmente inferiore.

Entrambe le scelte possono rivelarsi perfette e sta alla cliente agire di conseguenza, valutando pro e contro di ciascuna opzione.