01/12/2022
Ritiro metallo duro e smaltimento come funziona

Ritiro metallo duro e smaltimento: come funziona

Un settore altamente specifico è quello dello smaltimento dei rottami di metallo duro o Widia di un’azienda, le imprese nel svolgere questo servizio devono prestare grande attenzione e affidarsi a persone competenti e dalle conoscenze appropriate dal punto di vista legale e burocratico. Attualmente sul web sono tantissime le organizzazioni che si propongono come competenti e preparate per ritirare e smaltire i rottami di metallo duro, ma spesso queste realtà non dispongono delle attrezzature adeguate o addirittura operano violando le norme che regolano quest’attività.

Per questo ed altri motivi, è necessario da parte delle aziende, che devono affidare questo gravoso onere, analizzare attentamente l’interlocutore e scegliere quello più esperto e professionale, in modo da evitare di esporsi anche dal punto di vista della violazione delle norme vigenti. Infatti lo smaltimento e lo stoccaggio di questi particolari metalli sono regolamentati da norme ben precise, bisogna innanzitutto possedere delle autorizzazioni provinciali ed essere iscritti all’albo dei gestori ambientali, in mancanza di tali requisiti si rischia anche il sequestro del mezzo di trasporto, oltre a delle multe molto salate.

Perché affidarsi ad un’azienda specializzata?

Per quanto riguarda i rottami di metallo duro, si intende quei componenti solidi di arnesi, come impianti, macchinari, trapani, frese ecc., che hanno smesso di funzionare o semplicemente non possono essere più utilizzati a causa dell’usura. Affidarsi ad un’organizzazione specializzata nello smaltimento dei metalli significa non solo non esporsi ad un rischio legale, ma attraverso questa operazione si ha l’opportunità di smaltire i rottami e ottenere anche dei guadagni, approfittando della rigenerazione di questi materiali.

Tra le aziende leader che si occupano con successo di questo servizio di ritiro e stoccaggio dei metalli duri, Nevola è l’impresa che riscuote maggior successo e gradimento. Questa società da la possibilità di smaltire questi materiali guadagnandoci, grazie allo sfruttamento di un’economia circolare, anziché sostenere dei costi di stoccaggio, le aziende possono vendere questi rottami che saranno a loro volta rivenduti e rigenerati, diventando nuovi utensili e attrezzi e salvaguardando l’ambiente.

Quali sono i metalli duri che si possono vendere?

I tipi di metallo duro, che le aziende possono smaltire attraverso lo stoccaggio e la vendita, sono molteplici. Il Widia (carburo cementato, Hss o Carboloy) viene impiegato in modo particolare nella realizzazione di utensili per fresatura, taglio dei metalli, placchette di tornitura ecc., che consentono grazie alle proprietà di questa lega metallica di avere una nuova vita.

Tutti i rottami da smaltire possono diventare in questo modo una fonte di guadagno per qualsiasi organizzazione li debba eliminare, di questi rifiuti particolare atti ad essere introdotti sul mercato sotto nuova forma, fanno parte tutti quelli costituiti da: acciaio inox, leghe di nichel, leghe di nichel e rame, leghe di ferro e nichel, leghe di cobalto, leghe di tungsteno, acciai rapidi, acciai da utensili, leghe di titanio, leghe di zirconio e anche schede elettroniche.

Come funziona il servizio di vendita dei rottami

Le aziende specializzate nell’acquisto e smaltimento dei rottami metallici, seguono il cliente in tutto il processo di smaltimento, che si svolge in varie fasi. Queste organizzazioni specializzati nello stoccaggio, forniranno l’azienda cliente, di container dove poter accumulare i rottami (man mano che si rendono non più adoperabili), una volta riempiti i suddetti contenitori, essi verranno ritirati e portati alla pesatura ufficiale per stabilire il prezzo di vendita.

Dopo questa operazione l’azienda emetterà fattura ed incasserà l’importo economico pattuito. Mentre l’organizzazione che ha comprato i rifiuti metallici, li porterà alle fonderie specializzate per far diventare questi arnesi, nuovamente delle materie prime da reintrodurre nel ciclo produttivo. Per eseguire tutta la procedura in modo corretto sia dal punto di vista pratico che burocratico-legale, la soluzione migliore è affidarsi a dei professionisti competenti e specializzati.